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Il piccolo Soundlink Mini II di Bose “suona” al top tutte le canzoni

Come speaker portatile è veramente piccolo ma suona proprio bene tutte le canzoni. Il piccolo in questione è la seconda versione del Soundlink Mini Bluetooth della Bose. Esteticamente è abbastanza simile al progenitore, è quasi tascabile e sta comodamente nella tasca di un giaccone o nel marsupio. Per finire ha un’ottima autonomia e soprattutto non delude gli ascoltatori più esigenti. Dal punto di vista della potenza nulla da dire. Anche al massimo volume non ci verificano distorsioni e la potenza è più che sufficiente per inondare di musica un appartamento. A questo punto legittimamente ci si chiede la potenza in watt del Soundlink Mini II. Curiosamente su questo fronte Bose preferisce non divulgare il dato. Un po’ come Rolls Royce quando, diversi lustri fa, non comunicava la potenza dei motori dicendo semplicemente che era “sufficiente”. Per l’appunto, la potenza del SoundLink Mini II è sufficiente per tutti gli usi.

Tecnicamente lo speaker è frutto del pluriennale know how maturato dalla Casa. Al suo interno sono presenti due speaker passivi opposti con una tecnologia proprietaria abbinati a due trasduttori ad alta efficienza. Piace e rassicura inoltre la sensazione di solidità del diffusore: il guscio è in alluminio resistente a graffi e impronte con la caratteristica griglia in acciaio microforata. Alla prova dell’ascolto il risultato è un suono pieno e assolutamente convincente. Del resto stiamo parlando di uno speaker portatile di piccole dimensioni con cui generalmente si ascoltano Mp3 a 128 Kbps, musica che dopo la compressione ha perso un po’ delle frequenze superiori.  Nel caso di brani compressi a 192 o 320 Kbps la resa si può considerare all’altezza dei sistemi micro Hi-Fi e non fa rimpiangere l’ascolto dei tradizionali Cd. Insomma il piccolino di casa Bose viene promosso a pieni voti considerando le dimensioni.

Nell’uso intenso si rimane positivamente sorpresi dall’autonomia: la batteria al litio (sostituibile ma non dall’utente) con una ricarica permette di superare senza grossi problemi una giornata di ascolto a volume medio. Per la ricarica si usa un qualsiasi cavo con presa microusb il che si rivela una grande comodità per un uso in vacanza e mobilità. Nella confezione sono inclusi la base per la ricarica, utile per l’uso a casa, il caricatore per la presa a muro e il relativo cavo Usb. Sulla parte superiore i tradizionali cinque tasti per il controllo mentre manca il telecomando. Di fatto per il controllo si utilizza, via bluetooth, lo smartphone. In questo modo ogni contenuto audio, Mp3 o servizi streaming come Spotify, TuneIn o Deezer, su tablet o smartphone si ascolta con il SoundLink II che naturalmente si può anche usare come vivavoce per il cellulare. Durante il test sono stati utilizzati un Samsung Galaxy Note 4, un Lg, un datato Blackberry per finire con un pc portatile senza incontrare problemi di sorta. Comunque l’altoparlante memorizza fino a otto profili. Certo con uno smartphone Android o iOS la gestione diventa molto più semplice e comoda. Onboard c’è una voce sintetica che fornisce le istruzioni. Ricorda, per esempio, il livello di carica della batteria ma non è particolarmente naturale e per fortuna si può disabilitare.

IMG-20150720-00200Per finire un’ultima raccomandazione: attenzione alle imitazioni: sul mercato ci sono molti cloni cinesi (come quello nella foto) e per non cadere in inganno è meglio soppesare, nel vero senso della parola, il prodotto. Come si vede esteticamente sono simili ma l’imitazione è leggera, molto più leggera rispetto ai quasi sette etti dell’originale.

Il Soundlink Mini Bluetooth II costa 199,9 euro ed è disponibile nelle versioni Carbon e Pearl. Come optional si possono acquistare, il prezzo è di circa 26 euro, delle morbide cover disponibili nei colori rosso, verde brillante, blu navy, nero e grigio.