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Schuberth C4, casco modulare che fissa gli standard, unisce il mondo del touring al racing

Pulse White

Legacy Yellow

All’Intermot di Colonia, fiera che anticipa l’Esposizione internazionale ciclo e motociclo (Eicma) che si terrà a Milano dall’8 al 13 novembre, rilancia con quello che è il suo pezzo forte: i caschi modulari. Riflettori accesi sul C4, presentato in anteprima mondiale. Su cosa ha fatto leva la società tedesca? Rendere il più possibile simile il C4 a un casco integrale apportando molte migliorie. In altre parole unire due mondi e due diverse filosofie di andare in moto in un unico casco. Risultato raggiunto visto che il C4 da chiuso è quasi indistinguibile da un integrale. La calotta è realizzata come l’R2 con un mix di fibra di vetro e si distacca dalle linee del C3 Pro, la visiera antiappannante ha il bordo superiore con una forma studiata per non ridurre il campo visivo e il gruppo stile della casa tedesca ha scelto lo Studio Kiska per le colorazioni e decorazioni. Il risultato è una collezione di dodici modelli (accanto un paio di esempi) e alcune sono molto racing come quelle Legacy e Pulse. Personalmente preferisco il Giallo Fluo ad alta visibilità o i più eleganti Glossy White e Silver. L’interno del casco riserva le maggiori novità non solo per la calotta interna realizzata con una speciale schiuma EPS che, fa sapere la società, assicura il massimo dell’ammortizzazione mentre il sistema anti roll-off completa la dotazione di sicurezza. Il vero passo in avanti è rappresentato dal sistema di comunicazione (optional) del C4 realizzato dall’Air and Acoustics Lab in collaborazione con l’americana Sena partner va a rimpiazzare i sistemi Cardo. All’interno del casco trova posto non solo l’antenna integrata “di serie” ma anche una coppia di altoparlanti preinstallati, microfono. L’optional è il sistema di comunicazione SC1 “Plug & Play” con il modulo Bluetooth e la radio Fm. La linea C4 arriverà nei negozi la prossima primavera nelle misure XS (53) a XXXL (65). Il prezzo per i modelli a tinta unità è di 649 euro mentre per quelli con le decorazioni Pulse e Legacy si devono aggiungere altri 100 euro.

Renegade Red

 AcNemesis Yellowcanto ecco il modello R2, evoluzione del classico casco integrale e candidato ad essere il casco ideale per la stragrande maggioranza dei biker con moto naked, roadster e sport-tourer. La calotta è prodotta con il sistema Direct Fiber Processing, tecnologia per permette di contenere il peso, per l’interno è statoscelto il tessuto ShinyTex ad asciugatura rapida, antibatterico con una sagoma che permette il passaggio di un buon volume d’aria convogliato da un sistema di ventilazione multicanale. L’interno è sfoderabile, lavabile e certificato Oeko-Tex 100. Per quanto riguarda la sicurezza i guanciali interni agevolano la rimozione del casco che dispone di un anello di sicurezza con doppia D, accorgimento che permette una regolazione ottimale. Non mancano delle superfici riflettenti per migliorare la visibilità al buio. Anche l’R2 è predisposto per utilizzare il sistema “Plug & Play” SC1. Questo integrale sarà disponibile dalla primavera 2017 nelle taglie da XS (53) a XXL (63). Nelle colorazioni a tinta unita nero, bianco e antracite il prezzo è di 419 euro mentre con le decorazioni Nemesis, Enforcer e Renegade, (Studio Kiska) si spendono 499 euro.

Lamps a tutti!!