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Tombini e bocche di lupo chiedono più manutenzione

Non è un mistero che le vie d’Italia siano lastricate di troppi non sensi. Quello che ho visto domenica notte l’ho trovato degno di un guizzo di comica follia del miglior Toto. Andiamo con ordine. Per i non milanesi vale la pena di ricordare che domenica la metropoli lombarda è stata colpita da un acquazzone (durato molte ore) che ha creato i soliti problemi ai cittadini. Pozzanghere di proporzioni esagerate che, al solito, complicano la vita ai pedoni costretti ad attraversare strade che assomigliano ai canali veneziani. Una situazione che si ritrova per la maggioranza delle vie della città, in centro e in periferia.

Ebbene domenica in tarda serata sotto il diluvio vedo un mezzo dell’Amsa, la municipalizzata che gestisce i servizi ambientali a Milano, impegnato nella pulitura della strada e marciapiede in zona via Cenisio. Ecco qua, a mio avviso, una prima colossale anomalia. Un addetto con la lancia a pressione spazzava con l’acqua il marciapiede. L’altro alla guida del mezzo spazzava la carreggiata. Un assurdo perché lavoravano sotto la pioggia battente che probabilmente aveva già spazzato buona parte della sporcizia. Il doppio assurdo perché proprio sul lato sinistro della carreggiata, accanto alla corsia protetta dei tram, si erano formate delle mega pozzanghere perché i tombini che dovrebbero scaricare l’acqua piovana nelle fogne erano intasati. Insomma dei perfetti tappi che ad ogni pioggia favoriscono la formazione di laghetti metropolitani.

I due addetti, mi viene da pensare, invece avrebbero invece dovuto provvedere alla pulizia dei tombini, individuare quelli intasati (in quelle condizioni è facilissimo), e poi pulire le vie. Gli addetti comunque facevano semplicemente quanto disposto dai loro superiori. Allora perché i responsabili del servizio, con logica e buon senso, invece non decidono di sospendere, quando piove, la spazzatura meccanica delle strade e gli addetti non vengono impegnati per pulire e sgombrare i tombini intasati andando a colpo sicuro? Questa forma di manutenzione basic dovrebbe essere la regola un po’ in tutti i comuni che invece si guardano bene dal pulire grate e tombini. Un segno di disattenzione verso i loro cittadini.

 enrico.netti@ilsole24ore.com